19
Apr
Il naming non è creatività ma decisione strategica.
Si parte dai criteri, non dai nomi. Il gusto non conta, conta cosa funziona nel mercato.
Un nome efficace non si spiega, si usa. Deve essere breve, pronunciabile, naturale dentro una frase reale. Se non scorre, non verrà adottato.
Non serve descrivere, serve distinguere. I nomi simili ai competitor o troppo espliciti spariscono. Quelli giusti evocano e restano.
Il processo è tecnico, non democratico. Niente pareri esterni, niente liste infinite. Tre opzioni, una raccomandazione chiara.
Registrabilità, uso reale e test vengono prima di tutto.
La creatività senza verifica è solo opinione.
Il risultato finale è semplice solo in apparenza.
Un nome che sembra ovvio, perché funziona.



