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Nell’era dell’intelligenza artificiale il valore torna a essere umano

L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo di lavorare e comunicare. Tuttavia, mentre l’automazione rende più accessibili contenuti e informazioni, aumentano di valore competenze come creatività, giudizio, empatia e visione strategica. Nel marketing e nella consulenza il vero vantaggio competitivo non sarà la tecnologia in sé, ma la capacità umana di utilizzarla per prendere decisioni migliori.

L’AI filtra, non decide: cosa mi ha lasciato lo SVST Hackathon Salerno 2026

Il 23 e 24 maggio 2026, a Baronissi, si è svolta la quinta edizione dello SVST Hackathon Salerno, organizzata da Silicon Valley Study Tour e Palo Alto Inc., con il supporto di realtà territoriali come Monaci Digitali e CoworkingSA | Officina84. I progetti hanno affrontato problemi concreti legati a salute, lavoro, città, sostenibilità, competenze e gestione delle informazioni, mostrando come l’intelligenza artificiale possa aiutare a filtrare dati, scenari e possibilità senza sostituire la decisione umana. Come delegato di zona ENIA, l’articolo sottolinea il valore di un’innovazione capace di unire tecnologia, responsabilità, territorio e sensibilità umana, riconoscendo il ruolo di Paolo Marenco, ideatore dello SVST, e di Rosario De Feo, coordinatore dell’Hackathon di Salerno 2026.

Pensiero Pluridimensionale, Comunicazione e AI.

Il testo è tratto da un manuale, intitolato “Comunicazione polidirezionale”, che introduce e sviluppa il concetto di pensiero pluridimensionale come nuovo paradigma cognitivo necessario per navigare la complessità del mondo contemporaneo. L’autore sostiene che il pensiero lineare, focalizzato su causa ed effetto, non è più adeguato per un ambiente caratterizzato da pluralità narrativa, accelerazione e interconnessione. Il manuale definisce le caratteristiche del pensiero pluridimensionale—come connessione, dialogicità e multitemporalità—e ne rintraccia le radici teoriche in autori internazionali e italiani come Morin, Ceruti e Goetz. Infine, propone un framework operativo per la comunicazione e il marketing, che include quattro dimensioni (narrativa, temporale, tecnologica, dialogica) e quattro pratiche fondamentali, evidenziando il ruolo dell’Intelligenza Artificiale come fattore abilitante e amplificatore della complessità.