Tag: digital marketing

L’ia non rovina l’algoritmo, lo migliora quando il contenuto vale.

L’algoritmo di Instagram non premia l’umano né penalizza l’IA, premia ciò che coinvolge. Se un contenuto creato con l’IA è più interessante di uno fatto a mano ma spento, scatta in alto senza problemi. È una questione di rilevanza, non di purezza creativa. I casi italiani di LuisaViaRoma, Italy SWAG e la creator virtuale Francesca Giubelli mostrano che l’IA, quando è usata con criterio, aumenta attenzione ed engagement. La vera domanda non è se usare l’IA, ma come integrarla nel proprio tono e nella propria identità per creare contenuti che valgono lo sguardo.

Lettera ad una SEO mai nata.

Lettera provocatoria alla SEO come disciplina: concepita nell’era dei motori classici, non è mai cresciuta davvero, oggi superata dalle logiche dell’AI (Ai Mode) e dalla Generative Engine Optimization.

Follower e “Mi piace” su Facebook: la differenza che cambia il gioco nel marketing

La differenza tra follower e “Mi piace” su Facebook è cruciale per il marketing. I “Mi piace” aumentano la credibilità percepita del brand, mentre i follower rappresentano un pubblico più coinvolto e propenso all’interazione. Una strategia efficace deve bilanciare entrambe le metriche, puntando su contenuti di valore, call-to-action mirate e analisi dei dati per ottimizzare engagement e conversioni.