Categoria: Comunicazione

A lezione di social media da Lady Whistledown

La nuova stagione di Bridgerton esplora la comunicazione come ponte tra passato e presente, celebrando diversità e inclusività attraverso un casting multi-etnico e una narrativa visiva ricca di dettagli. Elementi come i costumi, le scenografie e il personaggio di Lady Whistledown, una sorta di “social media manager” dell’epoca, sottolineano l’importanza della comunicazione non verbale e scritta nel plasmare le percezioni. La serie invita a riflettere su come i media, ieri come oggi, influenzino la società, unendo lezioni del passato con la modernità.

Dai Mad Men ai Social Media Manager: la comunicazione non è cambiata per nulla

Nonostante l’evoluzione dei media, i principi della comunicazione pubblicitaria rimangono invariati. Elementi classici come headline, body copy e payoff si sono trasformati in clickbait, post accattivanti e hashtag, adattandosi all’era dei social media. Anche strumenti come call to action, packshot e promise del brand hanno trovato nuove forme, come CTA social, unboxing video e value proposition. La comunicazione oggi combina autenticità, emozione e engagement, dimostrando che, da Mad Men ai Social Media Manager, il cuore della pubblicità è sempre la connessione con il pubblico.

Ricordi di un Maestro: Assunta Pellegrino e il Mondo del Marketing.

Assunta Pellegrino è stata una vera Maestra di marketing e di vita: umana, appassionata, rigorosa e ironica. Con lei ho lavorato per due anni alla MTI, dove ha inventato per me il ruolo di Brand Awareness e mi ha insegnato che metodo e creatività devono sempre andare insieme. Aveva il dono di motivare, di creare network relazionali e di rendere il lavoro una passione, trasformando ogni progetto in un’esperienza coinvolgente.

Figura energica e brillante, capace di vendere “il ghiaccio agli eschimesi”, era amata e rispettata da tutti per il suo talento, le competenze pionieristiche in informatica e marketing, e la capacità di far crescere le persone. Con le sue gaffe geniali, le riunioni improvvisate in macchina o a tavola, e il suo stile unico, ha lasciato un’eredità di insegnamenti e sorrisi.

Per me è stata una guida, un’amica e una luce indimenticabile, la “Tina Turner del Marketing”, che continuerà a brillare nei ricordi e nelle vite di chi l’ha conosciuta.